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domenica 30 marzo 2008

Storia dell’ora legale

Necessità di risparmio
Già nel Settecento Benjamin Franklin propose senza successo l’idea di un risparmio energetico spostando in avanti le ore per far coincidere meglio la luce solare alle ore del giorno. La sua idea trovò riscontro solo nel 1916 a Londra, dove, nel periodo estivo, si decise di spostare l’orologio un’ora avanti. Presto altre nazioni seguirono l'esempio.
Anche in Italia l’ora legale fu introdotta per la prima volta nel 1916, però solo fino al 1920. Qualcuno più attento

martedì 19 febbraio 2008

Quarto Potere - Citizen Kane di Orson Welles

Dopo il potere Legislativo, Esecutivo e Giudiziario, ci sarebbe il Quarto Potere. Nello specifico italiano, dal 1 gennaio del 1948 il potere legislativo spetta al Parlamento, quello esecutivo al governo, quello giudiziario a giudici eletti per concorso, mentre il quarto potere, non formalizzato dalla Costituzione, sarebbe esercitato dai giornalisti da quando , nel 1963, una legge ha stabilito che : “è diritto insopprimibile dei giornalisti la libertà d’informazione e di critica, mentre è loro obbligo inderogabile il

giovedì 20 dicembre 2007

La storia di Babbo Natale e Coca Cola

La pubblicità che rivoluziona la tradizione

Il Natale è vicino, come ogni anno arriva Babbo Natale, anzi, per dire il vero, si presenta già un mese prima con la sua bella bottiglietta della Coca Cola.
E’ uno stretto rapporto quello tra il paffutello con la barba bianca e la Coca Cola Company, che dura ormai dal 1931, quando il disegnatore Hadden Sundblom lo presentò, per la prima volta, alla bevanda con le bollicine.
Chi lo ricorda prima di quella data, racconta

giovedì 4 ottobre 2007

Oliviero Toscani: mi piacerebbe fare una bella campagna contro la televisione

Dopo la campagna shock sull’ anoressia lanciata nella settimana della moda a Milano, il celebre fotografo Oliviero Toscano, in un’ intervista al Messaggero dichiara di voler fare, semmai qualcuno glielo proponesse, una campagna contro la televisione. In risposta

sabato 8 settembre 2007

Più Internauti e meno spettatori televisivi

La “bella signorina Internet” scalcia la “ cara vecchia Televisione”
Le abitudini cambiano

Secondo uno studio di IBM in Usa, Australia, Gran Bretagna, Germania e Giappone,in un arco di tempo che va da una a quattro ore, il 66% degli intervistati sono telespettatori, mentre il 60% sono internauti. Addirittura il 19% del campione dedica 6 ore al giorno ad Internet, mentre solo il 9% guarda per 6 ore la Tv.
La conclusione è subito chiara, nel tempo libero vengono spese più ore davanti allo schermo del Pc rispetto alla Tv.

giovedì 9 agosto 2007

La tv On Demand





Quando il passaggio dall’analogico al digitale sarà completo, l’elemento marcante e caratterizzante sarà il tempo. “Non ho tempo”, “Non c’è tempo”, questo dice l’uomo moderno. Il digitale darà l’opportunità , grazie al video on demand e all’interattività, di scegliere come spendere quel tempo libero che ognuno dedica alla Tv. Questa opportunità è la grande novità del digitale, la grande novità rispetto ad oggi, in cui molti usufruiscono dello stesso programma nello stesso momento.
Di conseguenza è facile affermare che tale

lunedì 23 luglio 2007

Ricordi particolari di televisione

Il mio personale ricordo della televisione è legato alle riprese di un evento.
Era un pomeriggio caldo di settembre, ero sfaccendato e con la mente già tra i banchi di scuola, mancava solo una settimana alla fine delle vacanze estive.
“Mi diriggo verso la Tv, prendo il telecomando, rimango in piedi e premo 1, compaiono le immagini, poi premo 2, poi 3, poi 4, poi 5, poi 6, dopo il bottone rosso. Lo schermo diventa buio e dico tra me -Non fanno niente-. Mi giro per andare via, ma mi sorge una curiosità forte come quella di una mangusta - Perche fanno vedere solo telegiornali?-. Premo un numero a caso sul telecomando, la Tv è accesa, pochi secondi e tutto mi è chiaro”.
Era l’11 Settembre del 2001. Avevo aperto la finestra del mondo sull’America ferita, la stessa finestra che avevano aperto altri milioni di telespettatori. La televisione svolgeva il compito di comunicazione di massa, di informare in tempo reale attraverso immagini, interviste, dichiarazioni, opinioni.
Questo terribile evento ha dimostrato una forza, una sfaccettatura della televisione, dare a molti, nello stesso tempo, la medesima notizia.
Forse accadrà un giorno in cui sarà annunciata la fine del mondo in mondo visione a reti unificate?

Ho chiesto a qualche persona quale fosse un loro ricordo di televisione, sia esso una trasmissione, un personaggio, una manifestazione sportiva, un evento in particolare:

Donato ( 57 anni ) :la trasmissione Giramondo, trasmessa su Rai2, mi pare nel 1984. Si vedevano filmati di animali nel loro habitat;
Luigi ( 61 anni ) : prima le trasmissioni non erano regolari e quando non c’era niente da far vedere lo schermo rimaneva bianco e una scritta avvisava quando sarebbero riprese;
Gina ( 83 anni ) : prima erano pochi a potersi permettere un televisore. Nella strada in cui vivevo, solo una famiglia la aveva e veniva messa fuori così la guardavamo tutti insieme;
Maria( 73 anni ) : chi potrà mai dimenticare il telefilm Dallas? La ricchezza di quella famiglia e le loro vicessitudini ? Lo seguivo sempre;
Marco ( 18 anni ) : la finale dell’ Italia campione del mondo, trasmessa su un maxi schermo in piazza;
Giovanni ( 58 anni ) : Ahi..Ahi..signora Longari…lei mi cade sull'uccello! E’ stata una celebre gaf di Mike Bongiorno;








Michela (36 anni ) : il Pranzo è Servito di Corrado;









Laura ( 42 anni ) : Io segue da sempre Striscia la Notizia e ricordo che inizialmente non era un vero programma, ma era contenuto in Odiens. Avevo circa 20 anni, quindi saranno stati la fine degli anni 80.



lunedì 16 aprile 2007

Il Grande Fratello come esperimento sociale

Seguendo il Grande Fratello in modo indiretto, cioè attraverso la satira della Gialapa’s, ho notato un fatto sociale.
I concorrenti del gioco formano una comunità,quindi un insieme di persone unite da condizioni, vincoli, interessi e modi di vita comuni (Devoto,Oli). All’interno di questa comunità, il concorrente Massimo, più noto come Orsacchio per opera della Gialapa’s, si è distinto per educazione, pazienza e livello culturale più elevato rispetto agli altri, nonostante l’ambiente ostile nei suoi riguardi, ma se ci fosse stato un altro al suo posto? Lui è sempre stato garbato nelle reazioni e relazioni con gli altri, gli altri invece hanno gettato su di lui cattiveria perseverata, attribuendoli solo ed esclusivamente aggettivi dispregiativi. E’ stato sbeffeggiato senza motivo, senza che facesse niente di male a nessuno, forse per tutti era un bersaglio su cui lanciare dardi e divertirsi. E’ stato criticato perché non reagiva, invece ha sempre risposto con educazione e pacatezza. Forse in un mondo di violenza i suoi inquilini aspettavano che rispondesse con violenza e altrettanta stupidità.
Questo episodio del Grande Fratello può essere considerato come un fatto sociale che accadrebbe in altre comunità,come una classe di scolari, in cui un ragazzo è considerato lo zimbello di tutti con conseguenze spesso negative.