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martedì 19 febbraio 2008

Quarto Potere - Citizen Kane di Orson Welles

Dopo il potere Legislativo, Esecutivo e Giudiziario, ci sarebbe il Quarto Potere. Nello specifico italiano, dal 1 gennaio del 1948 il potere legislativo spetta al Parlamento, quello esecutivo al governo, quello giudiziario a giudici eletti per concorso, mentre il quarto potere, non formalizzato dalla Costituzione, sarebbe esercitato dai giornalisti da quando , nel 1963, una legge ha stabilito che : “è diritto insopprimibile dei giornalisti la libertà d’informazione e di critica, mentre è loro obbligo inderogabile il
rispetto della verità sostanziale dei fatti osservati sempre con i doveri imposti dalla lealtà e dalla buona fede”.
La loro penna e la loro voce hanno il potere di influenzare. Non è un caso che nei regimi totalitari come quelli di Stalin, Hitler e Mussolini sia stato imposto il divieto di espressione. Inoltre,il dittatore italiano, poiché aveva capito l’importanza di controllare la stampa, creò per la prima volta, nel 1925, l’ Albo dei giornalisti. Un albo naturalmente subordinato al governo e privo di libera espressione. Non solo era controllata la mano di chi scriveva, ma anche i mezzi di comunicazione come radio e cinegiornali erano diventati, nell’era mussoliniana, simbolo del regime fascista, usati solo per accrescere il consenso popolare.
Ora il vero potere del giornalismo non è di influenzare, ma di denunciare attraverso un mezzo chiamato inchiesta, per iniziativa di un giornale o di un singolo giornalista. E’ un’attività sicuramente molto dispendiosa in termini di fatica e denaro, ma necessaria per porre all’attenzione pubblica un crimine o un’ingiustizia, in generale ciò che suscita indignazione. L’inchiesta può essere descrittiva di un qualcosa che l’attualità propone, ma può anche essere originale, portando alla luce del sole ciò che non si conosce, intraprendendo in questo caso specifico un’azione investigativa. Il giornalismo investigativo in Italia quasi non esiste, sono pochi quelli che lo fanno sulla carta stampata e qualcuno cerca di farlo in programmi televisivi come Report di Milena Gabanelli, in onda sulle reti Rai dal 1994. Anche trasmissioni come Le Iene di Davide Parenti e Striscia la Notizia di Antonio Ricci, a modo loro, possono essere inserite nel filone del giornalismo di inchiesta.
In America e Gran Bretagna il giornalismo investigativo ha radici più profonde e ha raggiunto quel ruolo da quarto potere che gli permette di controllare gli altri tre (legislativo, esecutivo, giudiziario) . Famosa in tutto il mondo è l’inchiesta nata in America e conosciuta con il nome di “Scandalo Watergate”, scandalo politico scoppiato nel 1972 e che causò le dimissioni del presidente Nixon.
Il Quarto potere, dove esiste una vera e solida democrazia, deve controllare, deve vigilare, deve denunciare, deve sempre essere dalla parte del popolo.
Proprio sul tema del quarto potere è stato prodotto in America nel 1941 un film dal titolo, appunto, Quarto Potere ( in lingua originale Citizen Kane), considerato uno dei più grandi capolavori della storia del cinema. Celebre è la frase del protagonista Kane, magnate e padrone assoluto della carta stampata : “la gente pensa quello che io voglio che pensi”.
A questa frase è necessario rispondere con la già citata legge italiana : “è loro obbligo inderogabile il rispetto della verità sostanziale dei fatti osservati sempre con i doveri imposti dalla lealtà e dalla buona fede”.