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sabato 29 settembre 2007

Regola numero 1:
Giocare sul sicuro

Osservando la programmazione, si possono intuire alcune strategie adoperate dalle emittenti televisive.
L’azzardo non è sicuramente una principale strategia, anzi, giocano quasi sempre sul sicuro. Anziché produrre, preferiscono comprare qualcosa che in altri paesi ha già avuto successo. Ecco spiegato l’uso di format e l’alto numero di telefilm americani. Gli ultimi arrivati in casa Mediaset, per esempio, sono Dr Hause, Grey’s Anatomy, Ugly Betty, ma c’è da dire che i telefilm importati sono stati fin dall’inizio, per la Tv commerciale, linfa vitale, possiamo ricordare A-Team, I Jefferson, Happy Days, Starsky e Hutch, la lista è lunga ma ci fermiamo qui. Forse, il non rischiare, è anche una causa del lento sviluppo del digitale.
Ciò che la programmazione tenta di fare, è di riflettere i valori medi della società. Il consenso deve arrivare dal pubblico, non importano le obiezioni dei critici. Inoltre, l’emittente, cerca di essere riconoscibile dal pubblico, cerca di creare una sorta di affiatamento, raggiungibile attraverso i volti dei presentatori, suoni, immagini, tutto deve sembrare familiare.
Gli sforzi maggiori li focalizzano sul prime-time, la fascia oraria più preziosa. Qui non si deve sbagliare, qui ci si gioca immagine, pubblico e introiti pubblicitari.

mercoledì 19 settembre 2007



Ciao Darwin, ben tornato!

Il connubio Bonolis-Ciao Darwin è ancora garanzia di ascolti. Nel prime-time di martedì 18, il programma di intrattenimento, ha ottenuto il 23.28% di share. Il format ideato da Giuseppe Recchia, Marco Luci e Federico Moccia è ritornato dopo la pausa che durava dal 2003. Ad accompagnare Bonolis è stato ancora una volta Luca Laurenti . I due, come sono soliti fare, si sono esibiti in siparietti comici, magari alcuni già visti, ma sicuramente ancora piacevoli. Da sottolineare l’entrata in scena della bella Madre Natura, che, se non fa venire le lacrime agli occhi per le risate, strappa per lo meno sorrisi nel guardare le facce di chi, con gli occhi sgranati, la accompagna dalla scalinata alla sua postazione. Nella prima puntata si sono affrontati i Buoni contro Cattivi, quest’ultimi, aggiudicandosi la vittoria, hanno imposto la loro caratteristica nel processo evolutivo. Le prove che i concorrenti hanno dovuto superare sono più o meno le stesse delle passate edizioni, tra cui canto, prova di coraggio e viaggio nel tempo per verificare intelligenza, adattamento, cultura e abilità. Un piacevole ritorno!

sabato 15 settembre 2007

Italia1 cala il poker d’assi

Italia1 ripropone in questa stagione televisiva Pokermania, una finestra, di circa un’ora, dedicata al Poker Texas Hold’em. A presentarlo saranno ancora Giacomo Valenti e Luca Pagano, quest’ultimo offrirà un commento tecnico. In America è uno dei più famosi format, sarà sicuramente un successo anche in Italia, nonostante è mandato in onda in tarda serata. Negli Stati Uniti il poker è il terzo sport dopo il footbal e il basket. Appassionati non prendete impegni il lunedì alle 00.45, chi ama la briscola invece, andrà a dormire.

sabato 8 settembre 2007

La “bella signorina Internet” scalcia la “ cara vecchia Televisione”
Le abitudini cambiano

Secondo uno studio di IBM in Usa, Australia, Gran Bretagna, Germania e Giappone,in un arco di tempo che va da una a quattro ore, il 66% degli intervistati sono telespettatori, mentre il 60% sono internauti. Addirittura il 19% del campione dedica 6 ore al giorno ad Internet, mentre solo il 9% guarda per 6 ore la Tv.
La conclusione è subito chiara, nel tempo libero vengono spese più ore davanti allo schermo del Pc rispetto alla Tv. Le abitudini cambiano, chi prima guardava la televisione, ora naviga in internet.
Sicuramente questi numeri sono sfavorevoli alla televisione, ma io, sono in disaccordo con chi, approfittando magari di comunicare tali ricerche, definisce la televisione “cara vecchia”. Che brutta sorte spetta alla nostra “cara” , appena superata la soglia dei cinquanta è già definita vecchia. Forse cinema e radio si tengono meglio, a me non capita sentir dare loro del vecchio.
La preferenza di un media rispetto ad un altro è la normale evoluzione dei mezzi stessi, lo è stato per la Tv rispetto alla radio, lo è ora internet rispetto alla Tv.
Credo che sia presto definire vecchio un mezzo di comunicazione come la televisione, il quale cerca di essere al passo con i tempi. Lo dimostra la convergenza multimediale con internet, Canalezero ne è la prova, altrimenti non potremmo scegliere un canale televisivo da un blog, lo dimostra la Tv interattiva. Scusa “cara televisione”.