L' aula di Rete4
Il format italiano più venduto all’estero
E’ ormai lontano l’ottobre del 1984 quando Forum ha fatto entrare i primi contendenti nella propria aula. Ormai di edizioni ne sono passate ventidue e quest’anno viene aggiunta anche una sessione pomeridiana . La conduttrice è Rita Dalla Chiesa e il cast viene completato da nomi illustri quali Santi Licheri, magistrato di alto livello cui ha presso parte a tutte le edizioni,l’ avvocatessa Tina Lagostena Bassi, famosa nella lotta alla difesa dei diritti delle donne,il giudice Ferdinando Imposimato, per anni impegnato nella lotta contro la mafia.La formula è semplice, ogni giorno vengono esaminate delle cause che vanno da liti in famiglia a liti condominiali, insomma dispute che riguardano la vita sociale di tutti
martedì 27 marzo 2007
venerdì 16 marzo 2007
Stop al porno in tv
Notizia Ansa:
l'altola' lanciato dall'Autorithy.E' rivolto a tutte le emittenti, pubbliche e private, nazionali e locali e ai fornitori di contenuti tv su frequenze terrestri, via satellite e via cavo. La decisione e' stata presa dall'Autorita' per le garanzie nelle Comunicazioni in un atto di indirizzo approvato dalla Commissione servizi e prodotti.
Cosa buona è giusta! Ma i maghi? Quelli ci possono stare? Autorithy,via anche quelli!
Mi sorge un dubbio…ma senza questi spazi a pagamento come campano le Tv locali?
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Carmelo Molfetta
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07.07
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Una produzione vantaggiosa
Il ritorno della fiction
I primi esperimenti di fiction risalgono a quando si riprendeva in diretta dai teatri. Una sperimentazione fu di riprendere,sempre in diretta, scene dall’esterno e integrarle con quelle del teatro nell’ “Isola del tesoro”, in cui un bosco di Roma fungeva da set cinematografico.
A metà degli anni ’60 la fiction prende due strade: si inizia a produrre testi letterari e sceneggiate filmate che si avvicinano al cinema. “I promessi sposi” è stata la prima produzione Rai totalmente italiana. Dopo inizia l’era delle cooperazioni internazionali, il primo esempio è “L’Odissea” prodotta nel 1568.
Con l’arrivo della Tv commerciale la Rai si specializzò in produzioni internazionali costose, mentre la Tv commerciale si indirizzò verso l’acquisto di produzione seriale americane.
Arrivati agli anni ’90 la produzione fiction italiana cadde, perché molte delle risorse furono indirizzate verso l’informazione.
La prima soap opera italiana è stata “Un posto al sole” proveniente da un format australiano, ma che ha preso dal modello americano la durata di mezz’ora. Il nome soap deriva dal fatto che inizialmente erano finanziate dalle fabbriche di detersivi.
Attualmente per le aziende televisive la produzione seriale è vantaggiosa perché si usa lo stesso set per più volte e quindi si hanno meno costi di produzione. La fiction italiana ha una ibridazione tra drammatico, commedia, poliziesco e storico.
Prodotti della fiction:
-Serie: è racconto con più storie chiuse e non c’è uno sviluppo cronologico
- Serial: gli episodi hanno un ordine cronologico e sono aperti
- Mini serie: il racconto ha un ordine cronologico che dura dalle 2 alle sei puntate
- Film: la narrazione si completa in un solo episodio
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Carmelo Molfetta
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02.03
Etichette: Televisione
sabato 10 marzo 2007
Sono ormai passati quindici anni e ben dieci edizioni dalla prima di scherzi a Parte (1992-2007), il format di Fatma Ruffini che fa tremare tutti i vip, giornalisti, politici e sportivi.
In queste edizioni si sono avvicendati presentatori come Teo Teocoli, Gene Gnocchi, Pamela Prati, Massimo Boldi, Massimo Lopez, Simona Ventura, Lello Arena, Elenoire Casalegno, Marco Columbro, Michelle Hunziker, Annamaria Barbera, Manuela Arcuri, Diego Abatantuono, Alessia Marcuzzi. Qest’anno la trasmissione è condotta da Claudio Amendola, Valeria Marini e Cristina Chiabotto.
Indimenticabile è stato il primo scherzo in assoluto (rimandato in onda qualche settimana fa da Matrix e riproposto a fine post) avente come vittima Giorgio Faletti su un taxi guidato da uno stunter driver impazzito. Famoso è diventata anche la burla fatta a Leo Gullotta aggredito da una tigre nell’edizione del 1992. C’è anche chi, come Enrico Mentana, è stato sia vittima(chiamato in causa dal tribunale di Milano, edizione 1993) sia complice per Giancarlo Rossella. Molto divertente ricordo essere stato lo scherzo organizzato a Claudio Amendola in cui la complice era la figlia imprudente alla guida.
Per la preparazione di uno scherzo serve tutto ciò che occorre alla creazione di un set cinematografico e tanta fantasia. E’ sicuramente uno dei programmi più divertenti, però quest’anno ho notato meno qualità, creatività e cattiveria negli scherzi…e lo sherzo continua.
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Carmelo Molfetta
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00.16
Etichette: Televisione
giovedì 8 marzo 2007
Un' occhio sull' altro e uno su se stessi
Spesso Rai e Mediaset guardano al competitor per stilare il proprio palinsesto. Ciò non basta, occorre anche proporre, nelle tre rispettive reti, programmi per target diversi, sia per accontentare un po’ tutti, ma anche e soprattutto per non rubare ascolti tra se stessi(è il caso di Saranno Famosi e Grande Fratello nel primetime di giovedì). Le tecniche sono tante per opporre una programmazione che si pensi possa avere più ascolti nella stessa fascia oraria. Alcuni esempi sono:
- controprogrammazione, opporre un programma per un target diverso ( Rai2 Donne, Italia1 C.I.S NY) *
- antiprogrammazione, mandare in onda un programma per lo stesso target ( Rai1 Affari tuoi, Canale5 Chi vuol essere milionario) *
- biding, opporre un programma con forte audience ( l’anno scorso Rai1 opponeva Don Matteo a Canale5 Grande Fratello)
- hammocking, opporre un programma nuovo
- spin off, programma costruito sulla notorietà di un personaggio ( Canale5 Cultura Moderna)
- tente poling, quando si presume che un programma faccia audience
- seamless, non si inserisce la pubblicità (Rai2 Piazza Grande)
- stunting, cambiare formato o fascia oraria ( Canale5 Cultura Moderna spostato dal preserale al primetime)
-blocking, mandare in onda un gruppo di programmi omogenei
-ombrello, alternanza di programmi diversi in fascie uguali ( è l’esempio di Italia1 quando manda in onda alcuni giorni i Simpson e altri i Griffin)
*esempi tratti dal palinsesto di giovedì 8 marzo
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Carmelo Molfetta
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06.37
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martedì 6 marzo 2007
Il palinsesto editoriale
Il prodotto della televisione
I palinsesti sono divisi stagionalmente e vengono redatti in maniera definitiva a quindici giorni dalla diretta. La programmazione si differenzia anche per giorni festivi e feriali.Il palinsesto è formato da programmi prodotti e acquistati. Ciò dipende dal budget della rete, naturalmente acquistare costa di meno che produrre.
Nel corso della giornata nel palinsesto ci sono diverse fasce orarie:
- fascia della mattina 6-12; dedicata alle persone che non lavorano
- fascia meridiana 12-14; dedicata alla famiglia
- fascia pomeridiana 14-18; programmazione dedicata alle donne, anziani e ragazzi
- fascia preserale 18-20.30; dedicata alla famiglia
- fascia serale 20.30-22.30; definita anche primetime, essa è la fascia più importante,poiché è prevista per un pubblico allargato. Di conseguenza per la televisione è la migliore fascia per la pubblicità. In poche parole essa dà il via alla battaglia degli ascolti.
- fascia seconda serata; per un pubblico adulto e meno generalista rispetto alla fascia precedente
- fascia notturna; per un pubblico adulto
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Carmelo Molfetta
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03.34
Etichette: Televisione
Basta poco
a fare impressione
basta poco
basta andare in televisione
che la gente
subito ti riconosce per la strada
si fa presto
a montarsi la testa
Quelli del Grande Fratello, quelli di Uomini e Donne, quelli di Amici di Maria De Filippi, tutti questi e tanti altri: un unico scopo (apparire e solo apparire), un unico mezzo (la televisione),un unico fine(fare impressione). La televisione è piena di volti nuovi, di gente un attimo prima sconosciuta, di individui disposti a fare il trenino a Buona Domenica ( va bhé ora va di moda il ring), di donne sempre nude solo per mostrarsi.
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Carmelo Molfetta
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03.14
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lunedì 5 marzo 2007
Dati di ascolto del mese di Gennaio 2007 delle reti nazionali
Giorno tipo medio mensile da www.auditel.it am = ascolto medio, %sh = % share, %pe = % penetrazioneI dati di Rai, Mediaset (singole reti e totali) e La Sette sono comprensivi della quota di ascolto proveniente da satellite.
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Carmelo Molfetta
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09.55
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Auditel
Nel 1984 nasce la società Auditel e dal 1986 fornisce quotidianamente i dati sull’ascolto delle reti nazionali che arrivano puntualmente alle dieci del mattino. La settimana Auditel inizia la domenica e finisce il sabato. L’anno inizia la prima domenica di gennaio.
Il campione analizzato è composto da 5.000 famiglie ed è rinnovato di 1/5 ogni anno. Il totale di persone che lo compongono è di 14.000 unità. Le famiglie analizzate hanno una distribuzione regionale ( ad eccezione degli accorpamenti di Valle d’Aosta - Piemonte e Abruzzo - Molise). Non ci sono remunerazioni per le famiglie.
Gli ascolti, rilevati attraverso un apparecchio elettronico definito meter, sono così suddivisi:
-contatti netti: tutti quelli che si sintonizzano per un minuto
-contatto lordo: minuti del programma visti in totale ( somma dei minuti visti da ciascun spettatore)
-ascolto medio: rappresenta il numero degli spettatori ricavato dal contatto lordo diviso per la durata del programma
-share: percentuale di ascolti rispetto al totale di tutte le Tv accese. Si ricava dividendo l’ascolto medio con l’ascolto totale x 100
-rating (più usato all’estero): quanti stanno guardando il programma rispetto al totale della popolazione
-permanenza: quanto a lungo un pubblico ha seguito un programma.
L’Auditel dà solo informazioni quantitative e non qualitative, quindi non si hanno informazioni sul gradimento. Coloro interessati alla misurazione degli ascolti sono le istituzioni, le emittenti e la pubblicità, poiché gli inserzionisti comprano qualche volta uno specifico programma, ma più in generale acquistano un target e un pubblico potenziale.
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Carmelo Molfetta
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02.17
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domenica 4 marzo 2007
57/ma edizione del festival di Sanremo
La canzonetta d’amore segna il passo
In un misto di giovani e anziani la vittoria della 57/ma edizione del festival di Sanremo è assegnata a Simone Cristicchi con il brano “Ti regalerò una rosa”(il giovane artista si è anche aggiudicato il premio della critica e quello della sala stampa radio-tv). Cristicchi affianca il vincitore tra i Giovani Fabrizio Moro con “Pensa”. Questi due brani hanno la caratteristica comune di essere impegnati, di trattare temi difficili e di aver portato originalità rispetto alla classica canzonetta d’amore. Cristicchi racconta la storia di un malato mentale e la realtà sconosciuta e difficile di chi è definito matto. Moro ha invece interpretato un brano antimafia ispirato ai giudici Falcone e Borsellino.
A sorpresa sono arrivati rispettivamente secondo e terzo Al Bano e Mazzocchetti di genere quasi tenorile.
Si è piazzato al quarto posto Silvestri con la sua divertente canzone “ La paranza”. Si prospetta come il tormentone dell’estate ed è già balzato in testa alla classifica dei singoli più scaricati dal web.
La classifica è così completata: quinto Mango, sesto Paolo Meneguzzi, settima Tosca, ottavi i due Facchinetti, noni gli Zero Assoluto, decima Antonella Ruggiero.
Gli ascolti sono stati buoni: nella prima parte sono stati 12 milioni 408 mila (share 48,78%) , nella seconda parte 9 milioni 143 mila (share 61,67%). Tutta l'edizione ha fatto registrare il 47,01% di share con 9 milioni 304 mila spettatori.
La carmesse sanremese è senza dubbio un affare italiano. Questo festival è un evento mediatico eccezionale che attira la critica su ogni suo aspetto che va dalla musica a tutto ciò che è altro come compensi dei presentatori e finanziaria ( alludo alla finanziaria sbloccata dal ministro per le Riforme Luigi Nicolais per superare il limite di compensi di 250 mila euro ). Perchè sanremo è samremo!
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Carmelo Molfetta
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07.11
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